Durante la Milano Design Week 2026, Nike ha portato qualcosa di insolito nel quartiere dietro la Centrale: un laboratorio sull’aria. Non una mostra di scarpe, non uno showroom ma il NikeAir_Lab, un’installazione costruita in collaborazione con Dropcity: il nuovo centro milanese per l’architettura e il design, che ha aperto i battenti dal 20 al 26 aprile in Via Sammartini 72.
Al suo interno, otto postazioni di lavoro attrezzate con macchinari all’avanguardia tra bracci robotici, macchine termoformatrici, kit di cilindri pneumatici progettati per esplorare l’aria come mezzo di design: visualizzazione, formatura, deformazione, pompaggio, suzione, raffreddamento, trattamenti ad aria compressa. Non decorazione: processi reali, aperti al pubblico.
In mostra anche circa 100 prototipi mai esposti prima, selezionati dai vari reparti di design Nike. Per la prima volta sono accessibili al pubblico, campioni e materiali di prova che ripercorrono lo sviluppo di Air Liquid Max, FlyWeb, Radical AirFlow e Therma-FIT Air Milano. Completano il quadro gli esperimenti originali dell’inventore Frank Rudy e i modelli Air Max più rari.
L’installazione quindi non era un one-shot da Design Week ma dal prossimo autunno, quando Dropcity aprirà le porte al pubblico, diventerà un’installazione permanente con il nome di Air Lab. Dropcity, che ha ottenuto una concessione comunale ventennale, si estende su oltre 10.000 metri quadrati e punta a diventare uno dei più grandi centri europei per l’architettura, con più di 300 postazioni di lavoro a prezzi agevolati per designer, architetti e creativi.
NikeAir_Lab ha ricevuto la Menzione Speciale Technology & Innovation del Fuorisalone Award 2026.
Fonte: Nike Newsroom











