Al San Diego Comic-Con (22–26 luglio) Oni Press venderà una lattina. Vera, richiudibile, 250 esemplari a 25 dollari, disponibile solo al booth #1829. Dentro c’è Sardines, mini-comic di 16 pagine firmato da Matt Kindt e Brian Hurtt: un prequel di Fort Psycho, la serie in 12 numeri in arrivo nelle fumetterie il 5 agosto. Fin qui, la notizia che leggeremo ovunque ma il dettaglio che ci interessa è un altro: il titolo!
Sardine, appunto
Fort Psycho racconta una squadra di agenti segreti rinnegati dai governi che li hanno addestrati e rinchiusi, tutti insieme, sull’isola che era il loro quartier generale. Uomini stipati in uno spazio chiuso da cui nessuno esce: sardine. La lattina non contiene la storia ma la mette in scena. E non si ferma lì: sull’etichetta è stampato un racconto in prosa inedito di Kindt, all’interno ci sono soldatini rosa da schierare in battaglie da camera d’albergo, e i fortunati che trovano il soldatino cromato o quello dorato vincono materiale originale di Mind MGMT: New & Improved.

Fonte: Onipress.com
Ogni superficie dell’oggetto è leggibile, giocabile o narrativa. Niente è solo confezione.
Il punto d’arrivo di una poetica
Per chi conosce Kindt, questa non è una trovata di marketing: è coerenza. Mind MGMT, la serie che l’ha reso un autore di culto, usava i margini delle pagine come spazio narrativo, nascondeva testi nelle finte pubblicità, trattava il libro stesso come un oggetto inaffidabile da decifrare. La lattina è la conclusione logica di quel percorso: il contenitore che smette di proteggere l’opera e comincia a raccontarla. In un mercato dove l’oggetto da collezione è quasi sempre speculazione con: variant cover, edizioni slabbate, plastica sigillata, Kindt fa il movimento opposto: rende il feticcio leggibile.
Resta una domanda che ci riguarda da vicino, come collezionisti: chi comprerà la lattina, la aprirà? Kindt sembra aver previsto anche questo dilemma, accontentando tutti. La lattina, non a caso, è richiudibile.
Fonte: Onipress.com











